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Ovidio


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Tacito
Storie I, 18
 
originale
 
[18] Quartum idus Ianuarias, foedum imbribus diem, tonitrua et fulgura et caelestes minae ultra solitum turbaverunt. observatum id antiquitus comitiis dirimendis non terruit Galbam quo minus in castra pergeret, contemptorem talium ut fortuitorum; seu quae fato manent, quamvis significata, non vitantur. apud frequentem militum contionem imperatoria brevitate adoptari a se Pisonem exemplo divi Augusti et more militari, quo vir virum legeret, pronuntiat. ac ne dissimulata seditio in maius crederetur, ultro adseverat quartam et duoetvicensimam legiones, paucis seditionis auctoribus, non ultra verba ac voces errasse et brevi in officio fore. nec ullum orationi aut lenocinium addit aut pretium. tribuni tamen centurionesque et proximi militum grata auditu respondent: per ceteros maestitia ac silentium, tamquam usurpatam etiam in pace donativi necessitatem bello perdidissent. constat potuisse conciliari animos quantulacumque parci senis liberalitate: nocuit antiquus rigor et nimia severitas, cui iam pares non sumus.
 
traduzione
 
18. Cupa giornata di pioggia, il dieci gennaio fu turbato da tuoni, fulmini e inconsuete minacce celesti. Il fatto, che in tempi antichi sarebbe bastato a sciogliere i comizi, non distolse Galba dal recarsi alla caserma: forse sdegnava questi segni come prodotti del caso o forse perch? al destino, quand'anche si riveli, non c'? scampo. Di fronte a quella folla di soldati, dichiara, con imperatoria brevit?, che adotta Pisone, sull'esempio del divo Augusto e secondo l'usanza militare, per cui un uomo sceglie un compagno. Poi, perch? il silenzio sulla rivolta in Germania non la facesse credere ancora pi? grande, si premura di affermare che la Quarta e la Ventiduesima legione, sobillate da pochi sediziosi, avevano trasceso verbalmente in grida di protesta, ma che presto avrebbero ripreso i loro compiti. Non aggiunse al suo discorso n? belle parole, n? ricompense in denaro. Eppure i tribuni, i centurioni e i pretoriani pi? vicini si congratulano con lui, mentre sulle file della truppa incombeva un tetro silenzio: sfumava per loro, in quel clima di guerra, il tradizionale e quindi indispensabile donativo, preteso anche in tempo di pace. Non c'? dubbio che un gesto per quanto piccolo di liberalit? da parte di quel vecchio parsimonioso gli avrebbe potuto conciliare l'animo dei soldati: gli nocque il rigore di vecchio stampo e un eccesso di austerit?, cui non ci sappiamo pi? adeguare.
 

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