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Progetto Ovidio - attualità in latino

--- aggiornato al 31 dicembre 2004 ---


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N.B.: 1) le immagini associate ai testi linkano a siti inerenti agli argomenti trattati
2) le notizie vengono selezionate ed eventualmente adattate per la Rete italiana
3) i redattori finnici hanno interrotto le loro attivitÓ dal 18/06 al 20/08 per le vacanze estive, e durante le festivitÓ natalizie

Tsunami: che cos'è?


notizie (aggiornate in tempo reale) immagini e risorse sulla tragedia asiatica


>>> CLADES NATURAE IN ASIA.

Die Dominico in Asia inter meridiem et ortum solis spectante tanta clades naturae accidit, ut saltem octoginta milia hominum vitam amitterent et eorum complures miliones tecti et domus expertes remanerent.
Causa calamitatis erat terrae motus in imo Mari Indico factus, cuius vis circiter novem graduum Richterianorum aestimatur. Fluctus ingentes ex hac concussione coorti, dum per totum mare Indicum maxima velocitate provolvuntur, omnia fere, quae eis obiecta erant, gurgitibus aquarum submerserunt. Omnium pessime illa vastatione afflictae sunt civitates epicentro sismico finitimae ut Sri Lanka, India, Indonesia et Thailandia, sed etiam in Somalia, quae in ora Africae sita est, magna multitudo piscatorum fluctibus obruta esse dicitur. Insuper metuendum est, ne propter aquam inquinatam epidemiae periculosae grassari incipiant.


>>> DE ACTIONIBUS AUXILIARIBUS.

Multae civitates et societates auxiliares subsidia in regiones Asiae terrae motu vastatas mittere parant, et hae actiones adiuvandi internationales omnium temporum maximae fore existimantur. Plurimam pecuniam ad atrocitatem cladis leniendam pollicitae sunt Civitates Americae Unitae, Iaponia et Australia. Ordo autem a Cruce Rubra eo tendit, ut ad eundem finem amplius triginta miliones euronum colligantur. Etiam Unio Europaea et Argentaria rebus Asiae provehendis se idem facturas esse promiserunt.


[Nuntios Latinos 31.12.2004 redegit Reijo Pitkäranta - © Copyright Finnish Broadcasting - Yleisradio Oy]

 


>>> CATASTROFE NATURALE IN ASIA.


Domenica [26 dicembre; ndt] l’Asia sudorientale [inter meridiem et ortum solis spectante] è stata colpita da un cataclisma talmente devastante da causare perlomeno 80mila morti e diversi milioni di senzatetto [nel frattempo, il bilancio dei morti è salito, purtroppo, ad oltre 130mila; sono 18 le vittime italiane accertate, mentre di 570 connazionali non si ha ancora alcuna notizia; ndt].
Causa della calamità un terremoto, di ‘magnitudo’ pari al 9° grado circa della scala Richter, verificatosi nelle profondità dell’Oceano Indiano [si tratta del quarto maggior sisma, per intensità, dal 1990 ad oggi; tutto è cominciato con una ‘frizione’ lungo i due lembi di una lunghissima faglia sottomarina che si è sviluppata a nordovest dell’isola di Sumatra: uno scatto in avanti che ha liberato nella crosta terrestre un’energia paragonabile a 23 mila esplosioni nucleari del tipo di Hiroshima; ndt].
Le onde gigantesche generate dal sisma [il fenomeno del cosiddetto ‘tsunami’; ndt], propagandosi ad altissima velocità lungo tutto l’Oceano Indiano, hanno inghiottito praticamente qualunque cosa trovassero sul loro passaggio [le onde viaggiano tra gli 800 e i 400 km/h e possono raggiungere l’altezza di decine di metri; dove il mare è più basso, la velocità rallenta, e contemporaneamente produce l’innalzamento dell’onda ‘in frenata’; nella prima foto, un’onda ‘anomala’ sta per abbattersi su uno stabilimento turistico; ndt].
I danni maggiori si sono registrati nei Paesi più vicini all’epicentro sismico, vale a dire Sri Lanka, India, Indonesia e Thailandia, ma, secondo le agenzie, anche in Somalia, sulla costa africana [e dunque, a ben 7.000 km di distanza da suddetto epicentro; ndt], molti pescatori (sorpresi al largo) sono stati travolti dai flutti.
Come se non bastasse, esiste fondato timore di epidemie dovute all’acqua contaminata [l’acqua può contribuire ad aumentare il rischio di infezioni, soprattutto quando vengono contaminate le sorgenti dell’acqua potabile: oltre a ferite da infezione, dermatiti, congiuntiviti e infezioni a naso, orecchie e gola, l’unica epidemia che può essere provocata dal contatto diretto con l’acqua è la leptospirosi, una malattia veicolata dalle urine dei topi; l’acqua, inoltre, può aumentare indirettamente anche il rischio di malattie veicolate da insetti: in quanto stagnante può agire infatti da bacino di riproduzione delle zanzare portatrici di malaria, dengue, e febbre del Nilo; oltre al tetano, infine, un altro problema, soprattutto per i bambini, è l’ipotermia, dovuta a una lunga permanenza nell’acqua, che può provocare infezioni respiratorie; ndt].


>>> AIUTI UMANITARI.


Numerose sono le Nazioni e le organizzazioni umanitarie mobilitatesi per inviare aiuti nelle regioni asiatiche devastate dal terremoto, per quella che si profila come un’operazione di solidarietà internazionale senza precedenti.
USA, Giappone ed Australia si sono impegnate a stanziare la parte più consistente degli aiuti economici; la Croce Rossa conta di raccogliere, per lo scopo, 30 milioni di euro; medesimo obiettivo promesso dall’Unione Europea e dall’Asiatic Development Bank [Argentaria rebus Asiae provehendis, ovvero ‘Banca Asiatica per lo sviluppo’ altrimenti conosciuta come ‘ADB’ (è un’organizzazione fondata nel 1966 il cui capitale, fornito prevalentemente da Stati Uniti e Giappone, è finalizzato, appunto, alla promozione e allo sviluppo dell’economia nei Paesi asiatici); nel frattempo, la consistenza degli aiuti è lievitata: gli USA, accusati dall’ONU di ‘avarizia’, hanno promesso un totale di 350 milioni di dollari; 250 quelli promessi dalla Banca Mondiale, 325 invece dall’ADB; ndt].


blog della missione radicale in Ucraina


>>> JUSHTSHENKO NOVUS PRAESIDENS.

Victor Jushtshenko, candidatus partium regimini adversarum, se victorem electionum praesidentialium Ucrainae professus est.
Suffragiis enim computatis apparuit eum sententiarum quinquaginta quattuor fere centesimas accepisse, competitorem autem Victorem Janukovitsh nonnisi quadraginta duas centesimas. Oratione in urbe Kiovia habita Jushtshenko fautoribus suis exsultantibus gratulatus ait novam aetatem politicam in Ucraina inisse. Ut omnibus constat, comitia praesidentialia in Ucraina iterum fieri necesse erat propter fraudem in primo suffragio inventam. [Nuntios Latinos 31.12.2004 redegit Reijo Pitkäranta - © Copyright Finnish Broadcasting - Yleisradio Oy]

 


>>> UCRAINA: È YUSHCHENKO IL NUOVO PRESIDENTE.


Il candidato dell’opposizione Viktor Yushchenko [nella foto] ha vinto le presidenziali ucraine. La fine dello spoglio [domenica 26 dicembre; ndt] lo ha visto trionfare col 54% circa delle preferenze, mentre il suo avversario, Viktor Yanukovich, si è fermato appena al 42% [quest’ultimo ha annunciato, tramite un suo portavoce, il ricorso alla Corte Suprema; tuttavia l’Osce (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) ha dichiarato che il ballottaggio-bis delle presidenziali ha rappresentato ‘un grande passo avanti’ e che è stato vicino agli standard europei ‘per trasparenza e correttezza’; ndt].
Nel discorso di ringraziamento, tenuto a Kiev [in urbe Kiovia] dinanzi alla folla esultante dei propri sostenitori, Yushchenko ha parlato di svolta politica per l’Ucraina.
Com’è noto, a seguito di brogli riscontrati nel primo suffragio, s’era resa necessaria la ripetizione del (ballottaggio per) le presidenziali ucraine.



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le notizie in latino sono redatte, con scadenza settimanale, da Reijo Pitkäranta e Tuomo Pekkanen - © Copyright Finnish Broadcasting - Yleisradio Oy

le mie traduzioni e le mie note sono copyleft - Bukowski

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